I MATERIALI

Sci per tecnica classica
Lo sci da tecnica classica ha caratteristiche particolari che gli consentono di scorrere nei binari delle piste battute adattandosi perfettamente al terreno.
La punta ricurva e flessibile gli permette di adattarsi alle asperità del terreno senza rompersi; la centina, piuttosto accentuata, deve avere intensità tale da rapportarsi perfettamente alle caratteristiche e al peso del fondista per determinare un perfetto contatto della parte centrale della soletta quando lo sci viene caricato e dare modo alla sciolina di entrare in contatto con la neve e fare presa sui suoi cristalli. Quando gli sci non sono carichi di peso e non sopportano la spinta devono scorrere soprattutto sulle parti paraffinate (punta e coda) sfiorando appena sulla neve la parte sciolinata per la tenuta.
Scegliere lo sci con queste caratteristiche è molto importante in quanto esso dovrà adattarsi con successo ai diversi tipi di neve. La durezza dello sci deve essere scelta in base al peso e alla capacità di caricarlo in fase di spinta.

Sci da skating
Lo sci da skating può essere riconosciuto a prima vista soprattutto per la curvatura delle punte; mettendolo a confronto con quello da passo alternato si può notare la differenza all'altezza delle spatole che nel caso dello skating è decisamente più contenuta, in alcuni modelli la punta appare addirittura tronca. Il motivo deve essere ricercato nel particolare modo di avanzare dello sci da skating, obliquamente rispetto alla linea di massima pendenza e nel fatto che nell'esecuzione dei passi di pattinaggio non vengono alzate le code come nella maggior parte dei passi classici.
La centina in questo caso può rivelarsi meno accentuata rispetto allo sci da passo alternato anche se non in tutti i modelli la differenza è così evidente. Anche per questo tipo di sci esistono varie durezze, in genere si distinguono in Soft, Medium e Hard.
Lo sci da skating dovrà sopportare un carico di peso da ripartire su tutta la lunghezza dello spigolo che è a contatto con la neve e dovrà quindi descrivere un arco regolare dalla spatola alla coda; quello da alternato presenterà una centina più corta e più rigida nella parte centrale, anche in questo caso ci sono delle eccezioni a seconda delle marche.

Lunghezza dello sci
In campo agonistico le scuole tradizionalmente più evolute, e cioè quelle scandinave e precisamente la norvegese e la finlandese, sono di idee diverse sulla lunghezza degli sci da usare; quella norvegese è sempre stata orientata e lo è tutt'ora, sullo sci relativamente lungo, mentre quella finlandese propende per lo sci corto.
Lo sci lungo dovrebbe essere più veloce mentre lo sci corto è più facile da manovrare. Questi rapporti al massimo possono giocare su 5 cm. in più o meno. Un atleta anziché usare un paio di sci di cm. 210 opta per uno di cm. 205. È improbabile che lo sciatore che, di solito, adopera i 205 passi ai 215 e viceversa.
Nella scelta della lunghezza dell'attrezzo si devono considerare, oltre che l'altezza, anche la capacità tecnica dello sciatore.

A titolo indicativo si possono seguire le seguenti indicazioni:

Principiante
Tecnica Classica: altezza + 20-25 cm
Tecnica di Pattinaggio: altezza + 15-20 cm
Appassionato
Tecnica Classica: altezza + 20-25 cm
Tecnica di Pattinaggio: altezza + 15-20 cm
Evoluto
Tecnica Classica: Altezza + 25-30 cm
Tecnica di Pattinaggio: altezza + 10-20 cm

Considerando l'intervallo tra i valori espressi nella tabella, lo sciatore più leggero sceglierà lo sci più corto, quello più pesante lo sci più lungo.