
- Lunghezza
dello sci
In campo
agonistico le scuole tradizionalmente più evolute,
e cioè quelle scandinave e precisamente la
norvegese e la finlandese, sono di idee diverse sulla
lunghezza degli sci da usare; quella norvegese è
sempre stata orientata e lo è tutt'ora, sullo sci
relativamente lungo, mentre quella finlandese propende
per lo sci corto.
- Lo sci
lungo dovrebbe essere più veloce mentre lo sci
corto è più facile da manovrare. Questi
rapporti al massimo possono giocare su 5 cm. in
più o meno. Un atleta anziché usare un paio
di sci di cm. 210 opta per uno di cm. 205. È
improbabile che lo sciatore che, di solito, adopera i 205
passi ai 215 e viceversa.
- Nella
scelta della lunghezza dell'attrezzo si devono
considerare, oltre che l'altezza, anche la
capacità tecnica dello sciatore.
A titolo
indicativo si possono seguire le indicazioni delle
seguenti tabelle
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sciatore
tipo
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Tecnica
Classica
|
Tecnica
di Pattinaggio
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principiante
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altezza
+ 20 - 25 cm
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altezza
+ 15 - 20 cm
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appassionato
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altezza
+ 20 - 25 cm
|
altezza
+ 15 - 20 cm
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evoluto
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ltezza
+ 25 - 30 cm
|
altezza
+ 10 - 20 cm
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Considerando
l'intervallo tra i valori espressi nella tabella, lo
sciatore più leggero sceglierà lo sci
più corto, quello più pesante lo sci
più lungo.
|
- I
MATERIALI
Sci per
tecnica classica
Lo sci da
tecnica classica ha caratteristiche particolari che gli
consentono di scorrere nei binari delle piste battute
adattandosi perfettamente al terreno. La punta ricurva e
flessibile gli permette di adattarsi alle asperità
del terreno senza rompersi; la centina, piuttosto
accentuata, deve avere intensità tale da
rapportarsi perfettamente alle caratteristiche e al peso
del fondista per determinare un perfetto contatto della
parte centrale della soletta quando lo sci viene caricato
e dare modo alla sciolina di entrare in contatto con la
neve e fare presa sui suoi cristalli. Quando gli sci non
sono carichi di peso e non sopportano la spinta devono
scorrere soprattutto sulle parti paraffinate (punta e
coda) sfiorando appena sulla neve la parte sciolinata per
la tenuta. Scegliere lo sci con queste caratteristiche
è molto importante in quanto esso dovrà
adattarsi con successo ai diversi tipi di neve. La
durezza dello sci deve essere scelta in base al peso e
alla capacità di caricarlo in fase di
spinta.
Sci da
skating
Lo sci da
skating può essere riconosciuto a prima vista
soprattutto per la curvatura delle punte; mettendolo a
confronto con quello da passo alternato si può
notare la differenza all'altezza delle spatole che nel
caso dello skating è decisamente più
contenuta, in alcuni modelli la punta appare addirittura
tronca. Il motivo deve essere ricercato nel particolare
modo di avanzare dello sci da skating, obliquamente
rispetto alla linea di massima pendenza e nel fatto che
nell'esecuzione dei passi di pattinaggio non vengono
alzate le code come nella maggior parte dei passi
classici.
- La
centina in questo caso può rivelarsi meno
accentuata rispetto allo sci da passo alternato anche se
non in tutti i modelli la differenza è così
evidente. Anche per questo tipo di sci esistono varie
durezze, in genere si distinguono in Soft, Medium e
Hard.
Lo sci da
skating dovrà sopportare un carico di peso da
ripartire su tutta la lunghezza dello spigolo che
è a contatto con la neve e dovrà quindi
descrivere un arco regolare dalla spatola alla coda;
quello da alternato presenterà una centina
più corta e più rigida nella parte
centrale, anche in questo caso ci sono delle eccezioni a
seconda delle marche.
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